Martina DaSilva, this is The sound of Music

Oggi è una giornata così, un po’ calda per essere Febbraio e inizio a immaginare come sarà da adesso in poi la vita a con questo clima caldo. Il cappotto di mia madre, di gran marca, ereditato con tanto amore, non servirà più immagino,tra qualche anno, spero più in là possibile…ma oggi pensavo, sono così figa vestita così,pantaloni di lana larghi, stivale, maglioncino aderente-collo alto e questo enorme cappotto che mi abbraccia come mia madre e consola. Cosa potrei ascoltare per accompagnare questo momento? Queste ore..?
Scrollando la lista su Spotify mi capita questa meravigliosa voce, calda, che abbraccia proprio come fa questo cappotto…ecco Martina daSilva, https://open.spotify.com/intl-it/track/4Cm4CKQCpa8DMijiUlkCh5?si=8b4f9ff91fda4ecd

Questa canzone si chiama My Universe, e sembra di essere in paradiso! Timbro scuro e caldo, ma pronuncia del testo cristallina, pulita, intensa.
Avendo ascoltato lei solitamente in brani Bossa, o attraverso la Post Modern Juke Box, non avevo inteso che avesse poi ineffetti prodotto altro. Già con quelle formazioni e in quel progetto aveva dato idea della sua bravura…ma questo brano mi ha spiazzato. Ditemi voi se non è così?!

Ma parliamo un po’di lei, Martina DaSilva è una cantante ma anche abbastanza sveglia da essere compositrice e arrangiatrice Jazz. E il fatto che dobbiamo farlo tutte prima o poi, non significa che uno ci riesca bene,ma lei, caspita, è fantastica, la sua musicalità è brillante. Resta semplice ma incisiva; soprende la pulizia, il calore dei suoi arrangiamenti, il brio. Sentite questo standard I cover the waterfront https://open.spotify.com/intl-it/track/5edoyW2w5uv5spVJOML1Tw?si=0f6ec09b414d459f come è dolce?Ma con quel tocco luminoso e fascinoso tipico del Jazz; così moderna nella consegna del testo e della sua metrica che solitamente risulta molto ripetitiva in questa canzone, bene lei riesce a trasformarla, diventa un suo vestito e c’è tutto:groove, sensualità, dolcezza e nostalgia.
Questo non solo grazie al canto e al suo “stare sul tempo”, ma l’interplay con la band che la segue e, come lei, risultano molto ispirati.

Leggendo la sua bio (se volete approfondire https://en.wikipedia.org/wiki/Martina_DaSilva)
vi informo che tra i progetti di questa newyorkese DOC, degna figlia di padre brasiliano e madre americana ( il soul saudadico che esprime, viene da loro), è suo il progetto in duo “The Ladybugs” creata proprio nel 2013(mentre io rientravo da NY) ed è nata da una semplice idea, un duo che puo’tutto, senza considerare generi o messaggi intrinseci complicati, si canta quel che si vuole, che piace: ecco ascoltate questa magica versione When you wish upon a star https://www.youtube.com/watch?v=3vvYb9U1LPM e perdetevi nell’immensità dell’armonizzazione e dello sviluppo ritmico della canzone…che viaggio! Martina ha poi lavorato con vari artisti della scena contemporanea, come Jon Batiste, Postmodern Jukebox, le infuocatissime, groovose Gunhild Carling (una cantante e polistrumentista svedese, leader del gruppo musicale Jazz Gunhild Carling Swing Band) e Bria Skonberg(trombettista e cantante jazz canadese.) voglio dire guardate quanti dischi!
Vi consiglio, per i vostri party/dinner,e momenti relax, gli album figli del periodo di clausura del Covid,chiamati Living Room (n.1,2,3…)

https://open.spotify.com/search/living%20room%20martina%20da%20silva dove incontrandosi con vari artisti della scena, raccoglie e riarrangia brani di diversa provenienza: non si può parlare di Jazz solamente …credo ad una certa, non puoi parlare di categorie, qui si fa Musica e basta!
Si passa dal pop anni ’90 delle Spice Girls a brani top della bossa, del soul, anche dei mitici anni 50,60 ecc passando per canzoni di Natale !
Sorprendete gli amici a cena, meh !!
Ma questa versione della mitica The sound of music (dal musical Tutti insieme appassionatamente) ?! https://www.youtube.com/watch?v=cXCeGbegwsQ
Questa rivisitazione è interessante, trasporta in tutt’altro paesaggio sonoro e immaginativo, se chiudete gli occhi, non sono le colline di Julie…certo,non avrei mai pensato a questo tipo di approccio comunicativa con questo brano, da parte di nessuno, forse perchè Julie Andrews, un’icona, ha reso intoccabile questo brano…ma Martina come dico sempre io, se ne “sbatte” e crea qualcosa di suo e introspettivo e quindi poi si accede al meraviglioso.
Martina vanta infine, partecipazioni a progetti anche teatrali e collaborazioni fuori dagli schemi della “cantante Jazz”, e quindi, per sognare con me in queste “calde giornate” di Febbraio…tra un carnevale e un san Valentino, vi invito ad approfondire voi, usando le varie piattaforme social per conoscerla meglio, e vedere live e avere info sui suoi concerti per ora solo in America.
Buon ascolto.

2021-live

Célia Kameni,tutto influenza il Jazz

Celia Kameni è una cantante francese di origine camerunense dalla creatività vivace, immagino grazie a quella che deve essere stata una full immersion ricevuta durante l’infanzia avendo il papà musicista,(influenze della musica africana e caraibica) e vivendo in un ambiente in cui musica classica, Jazz e soul convivevano. Anche lei ha approfondito studiando al conservatorio eh… Quindi come dicono alcuni “è una musicista a tutto tondo”!
A guardare il film “La sirenetta” dove la storia musicale viene contestualizzata in chiave caraibica, mi sono ricordata che in effetti la musica di Celìa ha sonorità che corrono in quella direzione (… aiutiamo il nostro cervello musicale ad accostarci a questi progetti)…sentite questo reggae sul brano di Lianne La Havas Unstoppable https://www.youtube.com/watch?v=5mnG1e1SeaM
Oggi partecipa a diversi progetti musicali come la big band Bigre! che combina sottilmente canzoni francesi e musica cubana, sentite ecco questo brano Mea Culpa  https://www.youtube.com/watch?v=rQIqmlfaf04 ascoltate la semplicità nel suo fraseggio, una voce ben sostenuta,controllo e risonanze ricca di colore, io direi quasi una voce “spessa”, molto espressiva.
Mentre qui potete sentire le sfumature più leggere, dolci di una voce quasi sospirata ad esprimere la vertigine dell’amore C’est un vertige https://www.youtube.com/watch?v=8yy5ixlz7zE&list=OLAK5uy_nUZWuwDV1xrAg_gavleVk58jF2CFHgarg

Bigre & Célia Kameni – Le Temps de l’Amour

o la big band Amazing Keystone, che nel 2018 ha vinto i sondaggi del “gruppo dell’anno” francese e ha pubblicato We Love Ella, dove Celia con il suo suono suadente, avvolgente, caldo It ain’t necessarly so https://www.youtube.com/watch?v=w2doZXoKkm0

oppure il suo divertentissimo swing mood ecco la sua
A tisket A tasket https://www.youtube.com/watch?v=-MMme74ickc

Ecco qui l’album intero https://open.spotify.com/album/1EyR2Vw7HuxCUqzTOMe3wv?autoplay=true vi segnalo ascoltate Blues in the Night e la super swingante Old Devil Moon, lasciate che questo suono vi trascini via dal divano e vi travolga come è successo a me con questo scat nel brano Bess’Scat https://www.youtube.com/watch?v=Ro4ISA0U7a8

Infine, si è esibita nei migliori festival e teatri in quartetto con Alfio Origlio, Zaza Desiderio e Brice Berrer, https://www.youtube.com/watch?v=EKRIbBalNWg in cui ognuno dà libero sfogo alla propria creatività, attraverso improvvisazioni e interpretazioni di grandi classici provenienti dal soul, dal Jazz, dal pop e RnB.

Nel corso della sua carriera, ha avuto modo di incrociare e condividere il palco con musicisti dai nomi rinomati come Dee Dee Bridgewater, Sandra Nkake, Bireli Lagrène, Liz Mc Comb, Cécile Mc Lorin Salvant o Angèle e Ben l’Oncle Soul. E con artisti come Motel Club, Nu Guinea, Yusan …Artisti che riescono ad entrare in sintonia con lei, condividendo tematiche, visioni, estetica.

Vi lascio con questa versione SKA (!) di una scoppiettante Softly as in the morning sunlight…Se non è versatilità questa?! https://www.youtube.com/watch?v=w-Djjcfjbfc&list=RDEM3ldVkTIHH3Sx76v9qbrLOA&start_radio=1

Altre info

Instagram https://www.instagram.com/celiakameni/?hl=it

Youtube Page https://www.youtube.com/@celiakameni6798

Big band Bigrè  >canale youtube https://www.youtube.com/channel/UCHmBm28G4h39MRG8BwLxO0Q

Website bigrebigband.com

The Amazing Keystone Big Band https://www.facebook.com/keystonebigband

https://www.youtube.com/channel/UCx_m9DbqBUfKoidGEDtNjtA/featured

Camilla Barbarito, improvvisazione che abbraccia il mondo

Credo che ognuno di noi abbia la spinta creativa che si merita, e questa non deve conoscere pigrizia però, altrimenti si resta immobili, e allora? Viaggio e ricerca! E “La Marvelous Ms Barbarito” sposa questa mia visione.

Camilla Barbarito è una cantante e performer milanese. Affonda le sue radici nello studio del canto (anche sperimentale) e nel teatro, in un contesto come la “realtà /melting pot” di Milano di questi ultimi 40 anni.
Ha iniziato subito una carriera di viaggi&musica che ha stimolato la sua curiosità andando in Africa inzialmente, e poi ne è conseguita una ricerca “etnomusicologica” esplorando sonorità greche, balcaniche (e Rom), portoghesi, argentine … insomma oltre il Jazz; collaborando conseguentemente con diversi favolosi artisti italiani come Paolino Dalla Porta, Renata Ciaravino e Renato Gabrielli, etc… ed ensemble musicali variegati con partecipazioni di musici provenienti da mezzo mondo… e poi,porta avanti progetti sia teatrali ed educativi..partecipando attivamente alla vita cittadina. Dalla sua Bio si legge: Insieme a Fabio Marconi è direttrice artistica della rassegna musicale La Cura di Dioniso per Van-Ghè Ambulatorio d’Arte, Cantare Incantare Incontrarsi per Artepassante, e S’i’ fosse foco per Sciami Cromatici. Vi consiglio di approfondire dal suo sito per capirne la natura e alla bio per approfondire altre interessanti attività.

Ma allora perchè aggiungere un’artista come Camilla a questo blog di cantanti Jazz? Perchè non bisogna scordarsi che il Jazz è stato il La per abbracciare e capire la mescolanza di culture musicali diverse, d’altronde era la musica popolare dei primi anni del 900 a sua volta frutta di mescolanze italiane, francesi, africane. Quindi se sentiamo influenze jazzy/soul anni 50 in questa voce non ci possiamo stupire!
In questo pezzo Camilla sposa bene la lezione di Mina sui pianissimi, dolci e raffinati, o suoni sforzati, cupi, sporcati da un dolore silenzioso e sottile, con tutto il riferimento stilistico dell’epoca si ma associato e affinato a suoni assolutamente moderni e raffinati https://www.youtube.com/watch?v=NUBNaWa0P6M&list=RDEMh_h7tCD65YT7N2LUY71JMA&start_radio=1
ah, e poi dico…improvvisa con il registro del fischio (spostati Mariah Carey ?!) forse ci ricorda un po’Rachelle Ferrell? No, ma è un’altro approccio completamente…inginocchiamoci dai,stop.

Ma dicevo, è anche vero che sentiamo l’influenza della musica africana che è alla base della musica Jazz no?
E allora che succede se Camilla viaggia, impara la lezione e apporta alla nostra cultura quei ritmi e metri, mescolandolo con le altre? Ascoltate qui questi brani sempre parte della realizzazione del progetto Sentimento Popolare https://camillabarbaritofelmayrecords.bandcamp.com/album/sentimento-popolare-vol-2 che spazia appunto anche in altri “stili” come la musica balcanica e greca, al fado …poi, non individuo più un genere o stile, ad un certo punto è tutto troppo meravigliosamente mescolato proprio come la nostra società oggi.
Vedete quanta bellezza musicale nell’ incontrare “l’altro” e ritrovarsi dalla stessa parte, con lo stesso proposito di denuncia sociale? Ascoltate questa Il Lamento di un Servo https://camillabarbaritofelmayrecords.bandcamp.com/track/lamento-di-un-servo

Per dirne un’altra, tra le cose che sognavo all’università era di riuscire a gestire la voce così bene da cantare qualsiasi cosa, fare sperimentazione vocale e approfittare della musica di altri paesi per raccontare la verità, il dolore, la vita di altri esseri umani che magari vivono gli stessi tormenti ma in altre latitudini, con lo scopo di guarire, alleggerire la vita. E Camilla fa questo. Ma va oltre! Trascende in alcuni brani, ascoltate questa Aria di Neve, con un pianoforte che rimembra l’800 romantico ma diventa contemporaneo nella voce che usa colori moderni https://www.youtube.com/watch?v=oSbGy5KVaoU sentite

Ho già inventato
Mille parole nuove
Per i tuoi occhi
Più di mille canzoni nuove
Che tu non canti mai

Davvero a tratti è tutto estremamente complesso nella forma ma semplice nella comprensione, nell’ascolto. La sua musica è spavalda, ma anche delicata e attenta, consolatrice…ad esempio, ascoltate che viaggio si compie in questa Notte Fonda https://camillabarbaritofelmayrecords.bandcamp.com/track/notte-fonda

Dotata di profonda sensibilità nell’ascoltare, recepire è in grado di improvvisare in modo innovativo,ricco, articolato,misurato quando serve, e poi tecnicamente, nel mescolare registri e stili sa imitare gli strumenti,e anche suoni non umani (!!): la sua è una tecnica eccezionale, da trovare raramente…una grande estensione, un ottimo controllo del fiato nei suoni più gentili così come nei più grevi e arrabbiati. Sento una anima originale, qui, in questa mescolanza senza veli, o filtri sentite qui: I Mangues Then Iparhoun Pia https://www.youtube.com/watch?v=jkXyhz_LlMs&list=OLAK5uy_mVg8FRDD6E2OYtdAIdZXlQhoRN3QKgNsk&index=3 sempre col fine di raccontare una storia o sollevare pensieri e teste annoiate https://www.youtube.com/watch?v=wcUh_N_2pQE

Camilla è davvero un’artista dalle molteplici maschere pronta a raccontare le battaglie, le illusioni di questa società con tutti i suoi colori, dolori e gioie.
E ha assorbito diversi stili e suoni in modo personale ed interessante, riuscendo ad amalgamare ritmi e modulazioni alla nostra lingua, usando la voce a volte in modo assertivo, dirompente, appassionato …ed ecco la sua esaltante Tango Negro https://www.youtube.com/watch?v=hThWz9s9jQM&list=OLAK5uy_mVg8FRDD6E2OYtdAIdZXlQhoRN3QKgNsk&index=6 e altre volte assolutamente delicato, e avvolgente…. Insomma ci si può perdere e approdando emotivamente i luoghi sconosciuti.
Ecco un’ artista che riesce a inviare messaggi diversi, volti a farci riflettere su come sia importante accettare “l’altro “,il nuovo, ascoltate Niani Bagna https://youtu.be/sb7fdtSxkZ4?si=lwwBD-6CZJdkAQNb
in queste città multiculturali bacino ormai di storie umane e musicali contrapposte,fragili e forti allo stesso tempo.
Sentite il testo di questa versione cantata di Amarcord https://youtu.be/65MfQl2v0tE?si=7vg0rbyx-kaKfRbH
Ecco dopo un suo concerto, intenso come un rito, credo che possiamo dire di sentirci arricchiti di umanità, e riscoperti nell’anima e nello spirito.
In un suo disco hai modo di toccare i lati belli, quelli tragici, l’amore e la paura, la perdita e il desiderio…la realtà a volte amara, scomoda e a volte anche misteriosamente buffa.

Altre info:

website:http://www.camillabarbarito.com

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCUJah9JWvWUKYLnGp0-iDiQ

Facebook https://www.facebook.com/camilla.barbarito/?locale=it_IT

Angela Roberts, una Gatta da NY

Amici Italiani non c’è niente da fare…quando Angela Roberts sale sul palco, scatta qualcosa! Occhi di ghiaccio, ma una voce vellutata e calda che incanta!

Vi racconto questa, quando registrammo questo concerto live (con Saul Rubin(Gt) Ben Wolfe(Bs) &Marcus Parsley(Trp) allo Zinc bar) non pensavo sarebbe durato 2 ore… invece furono 2 Incredibili ore dove Angela nel suo ambiente naturale, esplorò un sacco di brani in modo davvero molto interessante.

Non è solo il fraseggio e la sua voce piacevolmente agrodolce, graffiante e in un certo senso piena di soul, ma il modo in cui si muove e vive il Jazz ogni giorno, con dedizione e rispetto.

E’il modo in cui fisicamente te lo fa vivere che è una esperienza affascinante.

Mi dispiace non potervi far ascoltare un disco, ma intanto vi dono queste performance, dove emerge la sua capacità di acchiappare l’attenzione con una voce di velluto, una intonazione perfetta, un carattere distintivo e una dolcezza inebriante…e poi cavolo… il suo swing e le improvvisazioni sono fiammanti!

Ormai lei è giustamente parte integrante della famiglia dello Smalls, vi lascio qui il link di un live del 2022.

https://www.facebook.com/watch/live/ref=watch_permalink&v=1009563426645433

Lo Smalls, “solo” il locale più importante di NY,dove tutto almeno una volta nella vita devono esibirsi, se no vuole dire che non hai vissuto.

Una palestra di vita e di musica, un luogo di confronto, un luogo per imparare, per condividere… anche un luogo di ritrovo e di relax per intellettuali del Jazz, e una Casa per tutti quelli che amano questa musica.
Passiamo tutti da lì ma in pochi restano “residenti” diciamo così…e lei in questi anni ha creato un bel quintetto! Congratulazioni cara Lady blue eyes!

E tenete un occhio sulla programmazione del locale per non perdervi questa jazzy velvet cat voice, che riassume in sè New York, la sua estetica e la sua contraddittoria poesia di amore e frenesia.

Altre maggiori informazioni qui

Shows/Bio: https://www.allaboutjazz.com/musicians/angela-roberts/

Facebook https://www.facebook.com/AngelaCatherineRoberts/

Info: https://www.smallslive.com/artists/2552-angela-roberts/

Youtube:

Nancy Harms, il Jazz rarefatto & luminoso

Buio,una luce solo sul palco, locale dell’Village, odore di alcool, fumo…vociare, musica e note di un sax ecletticamente selvaggio inseguono una tromba irriverente …e poi gente, tanta gente…ma ecco una luce entra nel locale, e attraversa la folla…una ragazza elegante, quasi algida, occhi chiari, basco e aurea di una che non ha nessuna intenzione di lasciarsi scavalcare. Nancy Harms, una voce, un talento. Nata a Clara City in Minnesota, ha incrociato la mia vita a New York nel 2012 e mi ha subito catturato. E’ una delle artiste Jazz più eclettiche e creative che conosca.
Nel tempo ha tirato fuori una quantità di idee che mi hanno davvero stupita.
Non teme di esibire la sua sensibilità, forza e fragilità, e la sua visione del mondo e dell’importanza della connessione tra uomo&natura, attraverso sonorità contemporanee, incisive ma anche atmosfere sognanti, rarefatte, ed allo stesso tempo luminose.

Sin da 4 anni Nancy cantava, raccontava, si esibiva, e poi ha approfondito al college, e conquistato premi e riconoscimenti…ma non perdo tempo a darvi info che trovate sulla sua biografia sul sito: sottolineerò che Nancy è stata solida, lucida,restando concentrata sul suo progetto e alla ricerca di quel qualcosa di intenso e profondo difficile da raccontare per le numerose sfacettature che la caratterizzano, e che oggi ha prodotto risultati luminosi!
Ecco iniziamo il nostro viaggio musicale qui I like the sunrise qui :

Un altro esempio, dall’album Ellington At Night del 2016, ascoltiamo Lost in meditation https://open.spotify.com/intl-it/track/3nD4Isc51qzd5gfx64XENS dove si sprofonda e ci si innalza…Poi continuamo l’esplorazione del suo mondo sonoro attraverso un brano molto famoso (uno standard) del repertorio Jazz : Prelude to a kiss https://www.youtube.com/watch?v=ucZsGXTXNtA che ci porta in un angolo intimo, una sfumatura delicata del mondo del Duca. E ancora, sentite quanto è distante dall’originale questa versione di Mood Indigo https://www.youtube.com/watch?v=guUjYgDiLb0

Ma ora il viaggio prosegue, saltiamo qui, SHE canzone che titola l’album del 2019, un album diverso dai precendenti, che pare una fase nuova, energetica come una luna piena. Super groovy e eccitante, in grado di farti sorridere, ballare e poi commuovere >link https://www.youtube.com/watch?v=EAWcier0pa8 Da questa esplosione di energia che racconta la sua trasformazione, la sua presa di coscienza si attraversano strade e atmosfere davvero molto diverse tra loro..scendendo giù, verso una anima fragile che osa sognare, ramificarsi in sentimenti e pensieri come un albero, sentite qui: My Tree https://open.spotify.com/intl-it/track/7laUQy9S7RtFZ6uIU3haz1?si=fc01f2969fc9457b oppure la dolcissima All bout you https://open.spotify.com/intl-it/track/77DV9dtkLuGIbMqrPgvykS?si=fa8882cff1d04b86

Oppure questa Weight of the world che trovo davvero entusiasmante, ascoltate qui https://www.youtube.com/watch?v=dZr3pHCMzqQ oppure qui dall’album Dreams In My Apartment da dove potete ascoltare anche questa chicca commovente https://open.spotify.com/intl-it/track/47r8PyHPmLz0pr2tiHZBqL From my first moment costruita sulle Gymnopedie n1 .
Voglio dire chi di noi non ha sognato di cantare sulle armonie di Gymnopedie? Melodie così delicate che corrono dritte al cuore e commuovono?
Ecco lei ci è riuscita, creando suoni totalmente in armonia col concetto dietro quelle composizioni di Satie e andando oltre…

a volte ascoltandola, capisco e vedo l’infinità del cielo.

Dico, sentite questa Midnight sun …ma dove andiamo? Ma sì, proprio lì dove il sole di mezzanotte illumina l’estate https://open.spotify.com/intl-it/track/6ZqpDORY8hnlRAf2fujLxE ?

Ascoltandola in questi ormai 10anni mi rendo conto di che significa crescere musicalmente, costruire un linguaggio, portare avanti una idea personale senza abbandonare la tua personalità. Ascoltate qui dall’album Song of Rebirth del 2022 – I’d given up… https://open.spotify.com/intl-it/track/20QwIihe4RvMYJfXW26NF7?si=d725018a82224ca2
Nancy ha carattere, ha qualcosa da dire davvero: qualcosa che resterà per sempre, ad esempio sentite questa Drinking Song https://open.spotify.com/intl-it/track/1UFIn5pkbDlITI2spXyINr?si=33f26e1086e6446d
Oppure quanti constrasti in questa Unbroken String, accompagnato da un irriverente sax basso di Lucas Pino https://open.spotify.com/intl-it/track/11bE90AM7EKdjN9inYEmwk?si=b3c6e056dcaa454d

E che altro, le collaborazioni che ha avuto negli anni sono davvero memorabili, ecco qui in duo con Ike Sturm, il brano si chiama Home Within, lo trovo delizioso, voi?
Si,la musica cambia e si arrichisce con la crescita personale, così i messaggi che vuoi portare al mondo diventano più complessi e interessanti…e restano a chi ti ascolta e chi sa ascoltare col cuore: Nancy è magia!

Direttamente dalle sue parole: “On this journey, I have loved singing, songwriting, painting, photography, and traveling as a means to remember all that I am and express my joy in existing in this wild, harsh, delicious, and most marvelous experience we call the human existence

Per voi curiosi, sapete che si occupa anche di fotografia e pittura? E poi organizza diverse attività legata alla voce e al respiro. Trovate dei trainings e delle sessioni anche online sul sito Anyahm Song tab.

WEBSITE: https://www.nancyharms.com/

YouTube: https://www.youtube.com/@ava910

Spotify: https://open.spotify.com/artist/3x75hkpJvZXa8uCulN0cDR

Le Croque Madame, il trio col brio

Bisogna saper andare d’accordo. Discutere senza urlarsi contro, poi esprimere la propria idea senza parlare uno sopra l’altro. Dosando i volumi della voce. Saper stare in silenzio e ascoltare il prossimo. Immaginate un mondo dove ognuno ha qualcosa da dire ma si riesce a comunicare con calma, capendo tutto quello che l’altro ha dentro…poi senza intoppi, storture o incomprensioni, dialogare. Bè e questo è cantare assieme, in duo, trio, quartetto, coro!
Tutti all’unisono, o quasi inseguendosi, frase dopo frase, nota dopo nota… tutto diventa con una canzone, un dialogo sereno e divertente!
Tutto ciò per dirvi che è questo che vedo nelle meravigliose Le Croque Madame. Armonia, divertimento e “Sympathique” https://www.youtube.com/watch?v=W95GUjXlllo

La musica corale è una danza di anime, ecco ascoltate questo esempio:https://www.facebook.com/reel/314656544369154 questa è parte dell’ esibizione al Festival In Mezzo Scorre il Fiume, a Castel San Pietro Terme, Agosto.
Un originale trio vocale,che si esibisce vertiginosamente senza strumenti (concetto che sarebbe alla base di un trio vocale eh!), formato nella piovosa estate 2015 dalle 3 solari voci di Debora Bettoli, Sabrina Mungari, Ilaria Petrantuono che danno vita ad uno spettacolo variegato, molto ricco e ricercato.
Presentando canti da tutto il mondo, pop, Jazz,Bossa nova e folklore popolare come con questa “Senhora do Almortão”(1968),https://www.youtube.com/watch?v=Wo0EJoRKuzo canzone popolare tradizionale di Beira Baixa,(provincia del Portogallo) registrata da José Afonso in alcuni dei suoi album più famosi (vi lascio fare una amabile ricerca in solitario…).
La versione del trio senz’altro incanta col quel suo sapore caldo e dirompente, direi primitivo che rimanda alla terra, al regno contandino, alla natura, sfruttando l’immagine sonora dei tamburi, che dall’antichità rappresentano il ventre materno e la nascita.

Il trio si è esibito per diversi eventi pubblici e privati in Italia, ma di questo trovate informazioni nella loro Biografia. Passiamo ora a questo frizzante pezzo in una esibizione dal vivo a Luglio: https://fb.watch/f73Dxog6db/
Eccitante no?
Le Croque Madame sono come quel buon toast francese da cui prende ispirazione per il nome… Questo brano fa “scrocchiarellare” lo spirito!
Le loro voci all’unisono precise e vigorose con i loro arrangiamenti particolari, raccontano di emozioni comuni, profonde, che attraverso la musica risuonano nell’anima e si potenziano all’infinito.
E se una delle cantanti esprime il suo amore attraverso suoni dolci,puri,vellutati? Le altre faranno risonanza a quel canto; allora, immaginate con quanta potenza arriva il loro messaggio al cuore ?! Come un diamante allo stato grezzo.
Se capitate nella accogliente Emilia Romagna cercatele, non perdetevi una serata in loro compagnia.

Per altre info su questo amabile trio vocale andate qui > Le Croque Madame

Altri ascolti divertenti il canale Youtube > www.youtube.com/channel/UCDcS1iUGb1746lUDJFuRd9A

Soundcloud link https://soundcloud.com/search/sets?q=le%20croque%20madame&filter.genre_or_tag=swing&fbclid=IwAR31ND8ra6iUUVrbNp37aCS3Ee0tRpIBw10Rx6LVvwdTAgob-Qcz61HweK8

Buon ascolto!

Gabrielle Stravelli, solarità del Jazz

Lei è Gabrielle Stravelli, italoamericana, vive a NY e l’ho conosciuta quando ero là nel 2011, che facevo una jam in cui suonava suo marito bassista simpaticissimo, che per qualche ragione mi sono ritrovata in altre jam sessions in locali diversi, e in posti diversi…coincidenze? Non lo so !! Poi ho sentito lei e, con la mascella a terra da tanta bravura ho pensato …”ecco perchè lui sa accompagnare le cantanti!! Insomma sentite che energia e che dolcezza giocosa qui mentre suonano Love You Madly https://www.youtube.com/watch?v=vn0NPhTmjPs

In questa ballad Beautiful Moons Ago https://www.youtube.com/watch?v=YTwmM0ySCdU potete ascoltare i colori più caldi del suo timbro, l’intensità di certe note evoca davvero una serata sotto la luce della luna, con tutta la malinconia di un amore che finisce come racconta la canzone Notate quest’ultima nota come è tenuta bene, pulita?! Porta in cielo!

Gabrielle ha molte collaborazioni e progetti di notevole importanza. Ha 3 albuma all’attivo. Vedo una collaborazione con Fred Hersch…ma sentite che energia in questo duetto tributp a Mel Torm è ed Ella Fitzgerald con Billy Stritch chiamato appunto “Mel & Ella Swing !” https://www.youtube.com/watch?v=STalJ-0Tidg

E diventa scottante questa energia qui nel classico standard It might as well be spring https://open.spotify.com/track/3EdI0aEmLXTLwYZDvT7Bk2 inaspettatamente speziato!

Poi qui in “Brooklyn Express” con il progetto The Gabrielle Stravelli and Tim Armacost Quintet da dove vi faccio ascoltare un estratto dal vivo, e potete vedere come il palco sia suo anche in un contesto come quello del quintetto in una bossa nova che si sviluppa in un medium swing melodico e divertente https://www.youtube.com/watch?v=ZavDGUeDP50

Incanta in questa sua performance di A sleeping Bee https://www.youtube.com/watch?v=Z8DUVPcN6Uk e devo dire è la prima volta che sento l’introduzione iniziale…molto bella. Si avverte l’impostazione di derivazione della sua impostazione da musical, per cui alcuni suoni sono proprio posizionati in quelle aperture da musical di broadway ma riesce a mescolare al suo registro misto, di petto parlato senza creare distanze o rotture, per cui semplicemente l’esibizione vocale ne esce arricchita di più colori e possibilità..ascoltate quando riprende dopo l’improvvisazione del sax. Io sento bebop dentro…e tutto si infuoca! Bellissimo interplay con il sassofonista che non la copre mai, ma sono insieme, ognuno al suo posto,ma insieme!

Grinta e personalità, dolcezza e euforia,allegria contagiosa nelle sue performance..andate sul suo canale qui https://www.youtube.com/c/GabrielleStravelliMusic

Website https://www.gabriellestravelli.com/ dove trovete notizie, bio e le date del tour( è sempre in giro per il mondo !)

Altri ascolti per accompagnare le vostre giornate Spotify https://open.spotify.com/artist/5Sa8o3V80M1LNtn5tzdxbt

Marianne Solivan, è tutta un’altra storia

Nel 2012, quando ero a NY, Marianne Solivan era sempre presente a tutte le Jam sessions. Dal sorriso luminoso, spesso silenziosa, e poi regale come una regina…osservava, scrutava, ascoltava.
La vedevi dal fondo della sala seduta come una regista.
Poi saliva sul palco e partiva lo “show time”!
Ci emozionava come poche.
Per me è un entità superiore, ha tutta un’altra pasta!
Perfavore, ascoltatela qui in Guess I’ll Hang My Tears Out to Dry https://open.spotify.com/track/3kQ2iYu2CKz3RIfh2DGS39?si=e5d6e2d3dd4a4051 che sarebbe una torch song/uno standard su tematica d’amore non corrisposto diciamo,con la musica di Jule Styne e i testi di  Sammy Cahn.
Non è solo il suo particolarissimo timbro che ricorda le profondità dell’oceano, la densità delle maree in una notte scura illuminata dalla luna…o per la sua tecnica vocale precisa, da cantante che ha studiato nei dettagli come il suo suono debba colorare certi brani celeberrimi. Ma anche l’entusiasmo che mette nell’esecuzione, il modo in cui gestisce il palco, il repertorio sempre pieno di perle nascoste.
Ecco, i testi sono elaborati e interpretati con una personale intensità: fa parte della storia di Marianne. Non è più Sammy Cahn, Cole Porter Irving Berlin o che ne so, Lorenz Hart, ma Marianne Solivan’s story!.
Io penso proprio che resterà nella storia delle migliori artiste della scena contemporanea.
Ogni volta che canta è una lezione.

Se avevo l’opportunità di ascoltarla avevo modo di imparare tantissimo. Stage presence, comunicazione con il pubblico, come ci si racconta in modo elegante, misurato, sobrio e divertente, e poi come si “sente” un brano.
In altre parole durante un concerto quello che noti è come il tempo diventi innaturalmente elastico, un altro spazio, un’altra vita. Ascoltate qui I’m In The Mood For Love https://www.youtube.com/watch?v=mT28TEVgt98

Uno quindi può misurare le parole, respirare e raccontare la sua anche attraverso un classico cantanto milioni di volte!
Marianne decide il proprio ritmo e le dinamiche. La band la guida lei: la scena è sua. La storia, di tutti.
La Solivan in altre parole è sempre stata un’anima matura e con le idee chiare: dalla forte presenza scenica e dalla voce potente,una di quelle che se vuole ti spappola il cuore con le emozioni If You Could Love Me –di Norman Simmons cantanto da Carmen McRae back in the days, https://www.youtube.com/watch?v=5jk7UeL2idU.
Ogni volta che canta un brano della tradizione lo riempie di nuova vita e calore; ascoltate questa All or Nothing At All https://www.youtube.com/watch?v=uJaUNH7fQIU

Ora capisco perché la sua carriera è esplosa inarrestabile.
Innumerevoli recensioni e tour per il mondo. E’ persino arrivata in Italia in questi anni e ci tornerà presto!
E io, sono stata contenta nello scoprire che oltre ai festival importanti si è esibita e ha registrato con i grandi, no cioè dico: Christian McBride, Peter Bernstein, Jeremy Pelt, Bruce Barth, Gregory Hutchinson, Jonathan Blake, Xavier Davis, Michael Kanan, Steve Wilson, Gene Bertoncini e Lewis Nash e molti altri artisti! Immaginate quanti quadri hanno creato!


Oltre a questo nella sua carriera c’è anche l’insegnamento: memoraibili i suoi workshops in quel di Zeb’s (indimenticabili le sue lezioni di gruppo). Il suo è un talento premiato poi con un posto alla Syracuse University.
Infine, il suo temperamento e la sua audacia ci hanno insegnato proprio come affrontare a testa alta questa sfida che è il Jazz,che come la vita è croce e delizia!
Quest’oggi vi sfido a non innamorarvi di questa voce: questo è un live INTERO al famoso Dizzy’s Jazz Club (il paradiso per me, solo i grandi suonano là) https://www.youtube.com/watch?v=MtZ8rHuq_t8 indimenticabile.
Battere le mani, emozionarsi è normale eh: non censuratevi!

Per i prossimi concerti (sarà in tour in Europa prestissimo), e per leggere il suo interessante blog, e trovare info sui suoi dischi, come e dove acquistarli ecc…

Ecco il link al website: https://mariannesolivanjazz.com/
Canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCQe1oLudOow5RGLl3xJCodw
Spotify: https://open.spotify.com/artist/3rPBUbG8GsxKPCGfqa1wIs