Veronika Harcsa, avanguardia dall’Est Europa

Veronika Harcsa (di ottobre come me!) da Budapest l’ ho scoperta grazie ad una amica. Veronika è una cantante che si occupa non solo di Jazz … ha mollato gli studi di informatica e ha fatto il salto nel buio della musica.
E questo suo spirito coraggioso e impetuoso lo si avverte anche quando canta.
Per me la sua è avanguardia.
Ascoltate qui https://www.youtube.com/watch?v=_b53QxOPqGg Shapeshifter – Veronika Harcsa & Bálint Gyémánt

E si..questa Ungheria mi stupisce: macina talenti da non credere!
Ma torniamo a parlare della sua performance musicale accattivante e poliedrica, qui canta Bálint Gyémánt: Vetettem violát = Gyémánt Bálint: Ho piantato la viola (traditional Song) – https://www.youtube.com/watch?v=4AKDdYsIz3c un brano tradizionale…onestamente: ipnotizza!
Riuscite a capire come governa il ritmo nel suo canto? Come ti avvolge… e ti accarezza questa voce calda e dolce?
Un timbro un po’scuro, particolare…allo stesso tempo riesce a mettere in risalto colori densi e melanconici, di una dolcezza raffinata a colori quasi rabbiosi… “soulish”tipici del blues e quindi il fatto che si trovi bene in sonorità moderne come quelle del Jazz o della sperimentazione è un passo giusto!
E’ come se si fosse reincarnata a Budapest una lady del blues di altre latitudini; nota dopo nota ci trascina in un universo parallelo dove puoi dire addio allo “stress della vita moderna”!
Inutile dire che ha vinto premi e riconoscimenti oltre oceano e che è responsabile del Jazz progam “Permanent artist in residence” al già famoso Valley of Arts Festival a Kapolcs (Hungary).Una carriera che continua a crescere.
La ragazza si da da fare collaborando con la Erik Sumo Band, molto interssanti devo dire. Hanno realizzato una perla con Erik Sumo – As Lions (2020) https://www.youtube.com/watch?v=3P6iEFBPrJk e poi con la Pannonia Allstars Ska Orchestra hanno dato una sonora rispolverata al classico Summertime,vi dico: da non perdere..preparatevi a saltare dalle sedie o quanto meno ad abbandonare la nave della noia > https://www.youtube.com/watch?v=QyDSk1yzPHU
E’intrigante…. come molte ragazze del Jazz sanno essere intelligenti imprenditrici e Veronika organizza anche mensilmente concerti che dedica a presentare lei e i talenti della scena locale, rendendo la vita musicale più ricca e interessante,sin dai tempi preCovid!
Ricapitolando:
Online basta scrivere il suo nome e avrete molta musica da ascoltare…anche elettronica!
Inoltre su youtube trovate molto altro, per passare una serata rapiti dalla bellezza e dalla magia di suoni alternativi…ve lo consiglio!

Links
Ultimo e notevole singolo: https://neuklangrecords.fanlink.to/LoveMeTrueLove…
(trovate i dischi su Amazon o I tunes, Spotify anche…altre info nel link sopra)
Facebook https://www.facebook.com/harcsaveronika
Youtube:https://www.youtube.com/watch?v=XnT3qw1xn8g

Yaala Ballin, il gusto dei Classici Jazz

Eccola, Yaala Ballin, i suoi lunghi capelli biondi fanno da cornice ad una figura, una voce, una persona dal carisma eccezionale. Nata ad Israele, ha iniziato presto a studiare musica e a dedicarsi al Jazz, sin dal liceo. Durante il suo percorso di studi è stata selezionata per partecipare a corsi di perfezionamento con le icone Max Roach (batteria), James Moody(sassofonista) e Benny Golson (sassofonista). Approfondendo orecchio e anima nello studio di Billie Holliday, Sarah Vaughn e Dinah Washington, da cui ha tratto profonda ispirazione. E con esse lei stessa è diventata sintesi di cuore & raffinatezza. Yaala ha saputo distinguersi ed è diventata rapidamente parte integrante della vibrante comunità Jazz israeliana.
Una volta a New York, ha iniziata una nuova sfida, ma onestamente non mi ci è voluto molto per capire che bravissima professionista avevo davanti. Il resto è storia…le sue esibizioni, i suoi progetti, in giro per il mondo sono stati accolti con entusiasmo e potete trovare facilmente articoli di giornale sul web e video. Ma passiamo alla parte che piace a me. Immergiamoci nel suo mondo musicale.

Dal suo primo album Travelin ‘Alone (Smalls Records) ha fatto molta strada.
On the road, uno dei suoi album registrato con il suo organico di lunga data che l’ha accompagnata in molte performance, link qui> https://www.youtube.com/watch?v=IZ67dRkzBBc&list=OLAK5uy_kqEH_PUuac7YOVMUQ50P8jS9jkLx3hnCw
Il suo fraseggio è elegante quanto il suo portamento.
I brani sono misurati. Il modo in cui gestisce il fraseggio qui su Exactly like you è così morbidamente swing senza colpi di testa, ed è… così divertente che bisogna provare a ballarla …ecco vedi come balla il piede?!
La band ha il suo spazio e si nota un ottimo interplay.
Il suo sguardo sereno, dolce è pari al modo morbido in cui improvvisa e affronta il repertorio di standard di questo disco, senza esagerare con arrangiamenti troppo avventurosi. E per essere così precisi, credetemi ci vuole cura.
Ha un temperamento forte, ma trasmette una sorta di “forza nella calma” che la rende unica, come si può sentire in questa sua interpretazione della ballad More Then You’ll Ever Know https://www.youtube.com/watch?v=WfYFEgJYzTU&list=OLAK5uy_kqEH_PUuac7YOVMUQ50P8jS9jkLx3hnCw&index=8

E in questa sentita Every Time We Say Goodbye https://www.youtube.com/watch?v=vSejVkMkj2w&list=OLAK5uy_kqEH_PUuac7YOVMUQ50P8jS9jkLx3hnCw&index=2 Grandi classici non accompagnati ma condivisi con la band che sa ascoltare e la ricambia con improvvisazioni vivide e mai ingombranti.

Yaala così impavida e serena sale sul palco e pensi, ha attraversato l’oceano per raggiungere la Big Apple (…bè anche passando per Turchia, Ucraina e Cipro ecc…ha suonato e sta suonando davvero ovunque!) e raccontarci il suo Jazz, la sua storia con onestà. Fantastica.

Poi per concludere ho trovato una chicca su Youtube il suo nuovo progetto Symphony, Song, Swing! con l’orchestra : https://www.youtube.com/watch?v=wFHoIVOD5Js
E per darvi la buona notte lasciatevi accarezzare da questo live speciale in cui Yaala canta e suona il pianoforte in una malinconica ballata All Alone del mito Irving Berlin >https://www.facebook.com/100002382499704/videos/3061791144068462/

Website e social

https://www.youtube.com/@YaalaBallin

https://www.instagram.com/yaalaballin/?hl=it

Lucia Boffo, da Ella a Mingus

Pensavo non fosse possibile uscire dalla prigione delle categorie discografiche e armonizzare parti diverse della propria anima…creando musica sempre intensa… e poi scopro #LuciaBoffo.
Cantante poliedrica e compositrice originaria dell’argentina, Ushuaia (terra del Fuoco), arrivata al Jazz ascoltando da piccola Ella Fitzgerald e perseguendo un percorso ricco di influenze diverse; oggi Lucia si esprime in diversi contesti musicali, oltre il Jazz.

Cominciando dall’interessantissimo progetto con le Hip Sista, un trio di donzelle con all’attivo due dischi molto divertenti e gustosi dedicati a Horace Silver ed Ellington, con sorpresa scopro un disco dedicato a Mingus che supera le aspettative! Non è facile entrare in quelle corde e risultare convincenti ! Chi ama Mingus apprezzerà: dategli un ascolto…(ci sta “Moanin’”…occhio che i piedi partono.) https://www.youtube.com/watch?v=HGVvItCMHT0 qui si apprezzano improvvisazioni come dire… spericolate!

Lucia,con la sua voce dall’ estensione ampia e timbro ricco di sfumature, ha influenze jazz ma non solo, ha all’attivo anche progetti non strettamente legati allo swing o al bepop etc…ma progetti che sperimentano e vanno in diverse direzioni e la cosa eccezionale è che finiscono tutte con l’acchiapparti, trasportarti altrove! Oltre che a divertirti con improvvisazioni infuocate!
Ad esempio le collaborazioni con artisti hiphop: esempio? Questo brano con Frane dal titolo Olivia: https://www.youtube.com/watch?v=oXue5AabZ54&t=64s
Il fascino del legame con la sua terra l’Argentina e la sua curiosità le hanno permesso di esplorare e integrare culture e suoni e stili diversi, ma sempre coordinati con gusto e misura. es. il disco Diente de Leon

https://open.spotify.com/album/4daMPZMA6BUIO7UecJKeDw seguito dal disco Ciclico, dove si avverte come per lei la composizione è quel processo catartico attraverso cui una persona riflette sulla sua vita …e leggendola, rileggendola si scompone e la si racconta cantandola… ed infine ci si ritrova ancora vivi e parte del tutto.
Questo rende i suoi ascolti per me un’esperienza nuova e cmq familiare, che stupisce e rassicura.
Ogni brano è un racconto di un momento e di un luogo del mondo,ecco appunto il disco Infinida Posibilidad … questo disco diverte come il brano che ne dà il titolo; e poi commuove …es.Rayo de luna,e in ultimo Asilo en tu Corazon, per sognare…https://open.spotify.com/album/1Ig1XoUy7hBBDDnFGYcw2P


Insomma, per concludere Lucia è una cantante per tante atmosfere e luoghi diversi. Una interprete poliedrica, per diversi brani, diverse playlist, per diversi momenti della giornata, delle stagioni, della vita.

>Website: https://luciaboffo.wixsite.com/luciaboffo e anche su Bandcamp, Spotify e Itunes.
Qui trovate indicazioni su dove ascoltare i suoi vari album e collaborazioni in attesa del suo primo disco da solista.

https://www.facebook.com/watch/luciaboffo.musica/

Emma Larsson, farfalle in Jazz

 Emma Larsson è una delle cantanti meravigliose che ho scoperto a New York. Un’aurea particolare la circonda. Lei di origine svedese ha iniziato ad abbracciare la musica sin da piccola attraverso il suono del pianoforte (repertorio classico )poi è rimasta abbagliata dalla libertà di comunicazione ed esplorazione che regala il linguaggio Jazz, dedicandosi al canto.
Comprensibile in effetti…”ogni testa che incontri è un mondo” si dice, in questo caso un mondo di suoni con cui confrontarsi e disegnare universi dalle combinazioni infinite!
Degli studi e del suo percorso artistico, poi dei riconoscimenti e del lavoro che svolge oggi ve ne parla la sua Bio sul sito qui http://www.emmalarsson.com/?page_id=304 troverete 4 bei dischi da ascoltare…ma immergiamoci su qualcosa in particolare.
Prendiamo Irie Butterflies, disco a cui sono molto affezionata, la prima volta che l’ho ascoltata mi ha davvero fatto sentire investita da mille farfalle http://www.emmalarsson.com/?album=irie-butterflies
Ovvio che quando scrivi la tua musica parli di te o di storie che ti attraversano, ma lei riesce a creare storie sempre nuove con modulazioni (cambi di tonalità, a disegnare nuovi ambienti sonori)inaspettate, come gli eventi della vita.
La musica scritta interamente da lei ( e non è comune come abilità) racconta le sue esperienze, dall’amore, delle sfide della vita che spingono giù e della forza di risalita che la sopravvivenza ci impone.
Nei suoi accordi e melodie si intravedono orizzonti sempre nuovi e cangianti e come su una nave Emma governa tutto con grande capacità e determinazione. La sua voce non sbava mai, tutto è intonato e ritmicamente fluido.
Riesce a giocare con le modulazioni in modi arditi e interessanti.
Emma non ci lascia mai a bocca asciutta. Ha fatto ben 4 album in questi anni da quando l’ho conosciuta, quindi è molto prolifica!
Qui ascolterete un brano molto bello piano e voce parte del suo ultimo album uscito il 16/10 http://www.emmalarsson.com/?album=the-makings
è un gioiellino niente male. Lo assocerei ad un momento di relax in poltrona, un vinello d’annata e un buon libro o se no …chiudete gli occhi,lasciate che sia la musica a farvi viaggiare con la mente in posti migliori.

Altre info > website: http://www.emmalarsson.com/

Daria Biancardi, sogni di..soul

Ho conosciuto Daria Biancardi nel 2015 a Expo a Milano, e posso dire?
Non l’ho mai scordata…
A parte il riccio rosso e l’impronta vocale di mamma Aretha Franklin, per cui una volta intonata una nota ti travolgeva con la sua voce benedetta dal soul, dal tono denso, potente, dal timbro caldo e ricco di armoniche…una freccia infuocata che parte e colpisce il cuore!
E noi li, attoniti, entusiasti, sentendo come si destreggiava elegantemente con brani difficilissimi come se fossero facili.
Pensavo, vedi cosa succede quando talento e studio si incontrano?!

Lei è stata in grado di portare avanti contemporaneamente la sua passione per il canto e il lavoro a posto fisso,con caparbietà e dedizione. Daria mi ha stupito. Mi ha ispirato.
Allora iniziamo, sentite qui qualche perla dal progetto dedicato alla Franklin: https://www.youtube.com/watch?v=lDDeTuSD9VY e poi qui : https://www.youtube.com/watch?v=R8eRRXav9S0resta

Dalla Sicilia giovanissima andò a stare negli Stati uniti, a New York per realizzare i suoi sogni partecipando a vari showcases, open mic, Jam sessions e poi, incredibilmente ha avuto il coraggio e la determinazione di presentarsi con successo al famoso Mercoledì Amatoriale/Wednseday amateur night, all’Apollo theatre ad Harlem dove hanno iniziato le voci più importanti del mondo!
Per me già così basta, mi convince.
Poi curiosamente è dovuta tornare in Italia per affrontare la vita: una bimba meravigliosa in arrivo, un lavoro fisso e sacrificio. Smettere di dedicarsi completamente alla carriera di performer, cercando di garantire la stabilità famigliare. Ma Daria non è mai restata con le mani in mano e l’abbiamo vista in Festival, concerti per eventi, qualche talent show, esempio negli ultimi anni a The voice e All together now, ascoltate questa versione di Gloria https://www.youtube.com/watch?v=oNf3sEN6b4Y

… che potenza, che ardore! Quando si dice sostenere e poggiare bene i suoni con una buona gola aperta e risonanze tali da poter esprimere tutto il tuo cuore musicale e le tue idee! Allora si che il messaggio che vuoi lanciare cantando arriva!
Ho scoperto da poco che a NewYork lei ci è tornata… per vincere un concorso NY Canta, e poi fare LA SCELTA, quella di dedicarsi completamente alla musica. Quindi davvero non è mai troppo tardi, non bisogna mai sentirsi vecchi, perchè brilliamo sempre quando facciamo quello per cui siamo davvero portati e li l’età è solo un numero: Divertitevi!
E poi, occhio che lei è molto versatile…interessante anche questa versione della canzone dei REM Everybody hurts https://www.youtube.com/watch?v=pEriKvGCkC8 come suo contributo a portare attenzione alla lotta contro la violenza sulle donne.

Grazie cara Daria, che magari non ti ricordi neanche chi sono e ti chiederai come mai ti do del tu: però, Grazie che porti in alto la bandiera del soul italiano e che ci insegni che scegliere di vivere con la musica è ancora una possibilità e non un sogno impossibile.

Sito e riferimenti social : https://www.instagram.com/dariabiancardi/?hl=it

https://www.facebook.com/DariaBiancardi.Pagina.Ufficiale/?locale=it_IT

Alessia Martegiani, il gioco del ritmo

In questo percorso di ricerca di talenti italiani ogni tanto mi capita di trovare una voce che non so come non è mai arrivata al mio orecchio almeno negli anni della mia formazione quando si trovava a portata di mano. Misteri della diffusione della musica in Italia.
Oggi vi parlo della sottile delicatezza di Alessia Martegiani. Abbruzzese,soprano, voce delicata ma ben presente; influenzata dalla musica popolare nostrana e francese dei grandi cantautori e dal Jazz, Bossa Nova, in grado di giocare con l’improvvisazione vocale sia nel Jazz che nella musica elettronica modale.
Ma basta parlare, buttiamoci nella musica!
Per prima cosa vi consiglio di guardare il suo sito, ci sono brani di notevole bellezza.
Mentre su youtube ho trovato divertente questi ascolti. Una frizzante samba https://www.youtube.com/watch?v=3G_kUwEqUG4 e questo particolare pezzo davvero poco conosciuto del repertorio Bossa “Samba for Jobim- Vento e polvere” di Maurizio Di Fulvio & Alessia Martegiani https://www.youtube.com/watch?v=vAhXcmySLw8
Poi Alessia mi ha davvero sgomberato la mente, alleviando lo stress con questa “La Valse”, https://www.youtube.com/watch?v=VMcBW2R_txU
E infine con questa “Settembre” https://www.youtube.com/watch?v=evhLHwgXVXw ha fotografato abilmente con i suoni una tiepida e melanconica atmosfera di fine estate, ricca di ricordi d’amore, di desiderio soddisfatto e poi perduto, sentimenti racchiusi nelle sue dinamiche di piano e pianissimi…ricordi dolci-amari che però trovano pace scivolando via come acqua, silenziosamente, inesorabilmente…e nella dolcezza del canto si può tornare a sorridere dolcemente.
In momenti di tensione durante questa settimana di ascolti mi sono ritrovata trasportata in un modo calmo, colorato ritrovandomi con lei a canticchiare i brani dell’album “Ritornerai” di Lauzi che regala per lo più perle di musica italiana come “la Gatta”riarrangiata in un tempo dispari molto diveretente https://www.youtube.com/watch?v=cfFm68rj5tk e questa canzone di importanza storica “Ho capito che ti amo” di Tenco https://www.youtube.com/watch?v=GNnEDESdzHce ed ho davvero “capito” che il repertorio Italiano a seconda delle cantanti può creare atmosfere e sensazioni davvero nuove e diverse.
Dal punto di vista educativo musicale, vi potrebbe interessante che questa cantante è una delle rare insegnanti illuminate che ha scritto un metodo semplice in cui esplora il canto modale, l’improvvisazione. Davvero interessante il suo punto di vista che si collega anche alla meditazione e all’approccio della respirazione Yoga. Segue qui una bella intervista a riguardo. https://www.youtube.com/watch?v=nnpNYoC45sA
E vi lascio infine con questo concerto dal vivo, con un repertorio davvero versatile che raccontano della variabilità del mondo e delle culture musicali. Sono brani conosciuti e che raccontano la varietà del mondo.
Questo sottolinea ancora come sia anche flessibile la mente la musicalità interiore di Alessia, e anche “coloratissimo” il suo cuore. https://www.youtube.com/watch?v=HdSCo5OT6Ig

Link website per altre info e date Tour https://www.alessiamartegiani.com/

La trovate anche su

1.Spotify – Alessia Martegiani https://open.spotify.com/artist/0dP6arBHiCtREhbGdLCjdk

2. Canale youtube https://www.youtube.com/…/UC6jNuHRRjCLu9CjLsua…/featured

3. Concerti Live su youtube di altri vari canali, che sono uno più bello dell’altro.

Greta Matassa,bilingue: Inglese&Scat

Greta Matassa non la conoscete, lo so. Parla due lingue, Inglese e …scat!
Voi direte, pensavamo Italiano! Eheh,dal nome si capisce che è Ital…..oAmericana, e sì sì…ci avete preso, è come Sinatra, è parte di quella bella famiglia di musicisti italiani in America che ci fa sentire molto fieri.
Greta Matassa è a Seattle, la sua carriera è maturata laggiù, difatti poi è stata inclusa nella Seattle Jazz Hall of Fame nel 2014. E quando abbiamo notizie così vuole dire che questa persona ha saputo distinguersi tra tante voci e sono certa che considerando l’alto livello di cantanti esistenti in America dove il Jazz è nato, lei deve essere esplosiva! E insomma, è andata così.
…Cercando versioni di Take the a Train sono dovuta scendere alla fermata Greta. Ascoltate perchè: https://www.youtube.com/watch?v=UsoWxIW-0-U
Mi ha davvero tanto colpito questa sua versione in compagnia sia di una splendida chitarrista che di una band a dir poco esplosiva.
Con più di 40 anni di carriera Greta, performer con 11 dischi alle spalle e una splendida carriera di insegnante, non ci annoia mai in ogni sua registrazione
si sente un cervello e un cuore che ballano all’unisono, ci si ricorda che la musica può essere fuoco e stelle, gioia…. emozioni intense!
Sentite che creatività: c’è un velo di Anita o’Day ogni tanto? E poi,sentite che si intromette un pò di soul nel fraseggio, mescolando tutto con un’allegria pazza da Bebop? E che atmosfera divertente e briosa crea attorno a sè?
Ecco qui come dovrebbe essere una serata in compagnia di cantanti Jazz!
Ecco una registrazione del 2020 un Live dal Boxleys (durante la pandemia dove un po’ di leggerezza serviva come non mai ) esegue diversi brani standard del repertorio Jazz e non solo https://www.youtube.com/watch?v=1UPu5c6yqsc (occhio eh, possiamo entrare in un classico club (locale) di Jazz americano ! ) e sentite che stile? Beh, tenetevi forte che queste lente ballads e le meravigliosamente swinganti improvvisazioni come in Aren’t you glad you are you? possono prendervi e trascinare nello splendido vortice del canto d’improvvisazione, che sa come parlare direttamente all’anima!
Greta, diventi più “buona”come il tempo fa col vino : Improvisation adjuvat audaces.

Link per ascolti e news:

Website https://gretamatassa.com/https://gretamatassa.com/videos/

Live youtube: https://www.youtube.com/watch?v=1UPu5c6yqsca

Spotify:

Eleonora Bianchini, la libertà della poesia

Lasciate che vi presenti una delle voci italiane più fresche, dolci, intense che vanta ottima risonanza anche all’estero. Eleonora Bianchini, cantante, chitarrista e compositrice gualdese è stata nominata nel 2016, al Jazzit Award, tra le migliori voci femminili italiane, vanta un grande curriculum internazionale tra collaborazioni, concerti e insegnamento.
Raramente riesco a sentire questa libertà e poesia tra le giovani cantautrici italiane a volte sopraffatte dal peso della storia cantautoriale italiana.
Eleonora ha viaggiato tanto, lunghi i periodi di permanenza all’estero tra Boston, New York, Quito (Ecuador) e Channai, dove ha incontrato e assorbito con intelligenza e cura le culture popolari e le loro musiche.
Avevo ascoltato il disco Surya https://www.amazon.com/Surya-Eleonora…/dp/B07BKBHRKJ dove si alternano brani che raccontano proprio queste influenze. Ma poi ultimamente scopro una versione del brano chiamato Nuvole (che è stato un fulmine a ciel sereno) dove la voce si accompagna solo da pianoforte e chitarra: che gioia! Quale sorpresa la voce di Eleonora limpida,sale, riempe, commuove e non stanca mai risuonando direttamente nell’anima assieme alla dolcezza del pianoforte che sostiene e la accompagna senza mai appesantire.
Poi scopro che è del 2020 questa poesia musicale, una libera improvvisazione dove lei incrocia la sua musicalità italiana con le influenze brasiliane e del folklore popolare https://www.youtube.com/watch?v=p9VsHBKeSsk ed è sogno!
Resto dell’idea che comporre brani con testi intelligenti non è un gioco facile, e qui si sente come la personalità di Eleonora sia quella di un’anima vibrante, sensibile e sveglia.
Voglio dire, se una canzone nasce da qualsiasi impulso anche giocoso, allora anche una pentola che bolle può dare spunto per un brano vivo e guizzante!Ecco: https://www.youtube.com/watch?v=spIoX0YvVDQ !
Ad oggi l’ultimo progetto musicale è chiamato Andar dove è insieme ad Enzo Pietropaoli e Luciano Biondini; scopro che è stato presentanto anche su Sofar Sound ! (a Dheli – www.youtube.com/@Sofarsounds , 1 scrigno di novità musicali nascoste… e siamo tutti curiosi di sentire cosa ha potuto creare la sua intelligenza creativa: dove è “volato quel pettirosso coraggioso che voleva accogliere le nuvole”? …sicuramente là dove si può colorare liberi in una nuova dimensione… sonora! E noi? Noi siamo tutti qui, a orecchie spalancate, lieti di ascoltarla!


Qui il disco: https://foneshop.it/…/super…/356-andar-live-sacd-.html
Questo il suo canale youtube ricco di pezzi che potete ascoltare e commentare, https://www.youtube.com/channel/UCZwnJjjH_gSsv2Gm_NVQkFw
Per altre info su concerti e dischi Website > http://www.eleonorabianchini.com/home.html

Tati Valle, il dolce vento dal Brasile

Nel mondo della musica ci sono suoni, canzoni che indipendentemente dall’evento si legano in qualche modo alla tua giornata senza chiedere il permesso. E così Tatiana (Tati) Valle mi ha catturato con la sua voce dal timbro caldo e avvolgente, intensità che pure avevo imparato a conoscere tramite il meraviglioso duo voce e chitarre delle As Madalenas con Cristina Renzetti (https://www.youtube.com/watch?v=aCiGUs-VF0E… ) calma le menti e i cuori più agitati.

Il disco Livro Dos Dias ( 2013) non è un disco che ti aspetti, è una sorpresa: dagli arrangiamenti, ai ritmi, e alle atmosfere che Tati ha dipinto con originalità e musicalità “gustose”. Ma ecco nel brano Slow Motion Bossa, al minuto 3:30 ho scoperto una traccia nascosta che si distingue da tutto il disco non solo perché è piano e voce e silenzio, ma per la dimensione in cui il brano ti trascina https://www.youtube.com/watch?v=h9MWQbwgvaY…

… suoni che ti portano con la mente altrove, lontano, su uno spensierato lungomare, tra malinconiche fantasie o desideri d’amore inappagato… arriva l’intimità profonda. Un pianoforte che entra con la delicatezza leggera di uno sbattere di ali di farfalla e poi con garbo e trasporto ecco la voce di Tati. Questo segue un dolce inseguirsi di suoni,come onde di armonie colorate e parole. Sono emozioni e sentimenti che anche chi non conosce la lingua percepisce!

Una delle ultime produzione è Canto Estrangeiro, un disco in collaborazione con il pianista e compositore Giovanni Guaccero che adatta in musica la poesia di Luìs Elòi Stein https://eloistein.wordpress.com/author/luiseloistein/. Questo brano tra gli altri mi ha colpito per l’immediatezza delle immagini. Si cattura quell’attimo in cui ci facciamo travolgere dai sentimenti. Enquanto Dure https://www.youtube.com/watch?v=kz1KDtE6hno è un brano di profonda e onesta dolcezza, di vitale verità… questo il testo che racconta del potere inarrestabile dell’amore, croce e delizia delle menti…

La mente che prega si aggrappa al vento con le unghie e con i denti. Non vedi quello che senti quando arrivi e ti arrendi alla brezza, al corpo che gode. Vive nell’assenza il petto che grida fatto in poesia, passione si rinnova. Vive in assenza l’amore diviso finché dura che è infinito. Il tempo non conta quando nasce, l’amore appare dall’oggi al domani. Se è fatto in poesia, la fiamma nel petto indugia nella notte dei tempi.

E’questa la magia che vi regalo oggi. Ricapitoliamo?! Questa sera, divano con copertina (per chi ha freddo), accendiamo candele o lampade di sale, chiudiamo gli occhi in stile “meditazione” e…si parte!

Per altre info il suo sito* https://www.tatianavalle.com/ & https://www.facebook.com/tativalleofficial/

Ecco il link per l’album uscito su varie piattaforme e anche su Spotify: https://open.spotify.com/album/0EjvevHQalwSxhC5Pl66PE?fbclid=IwAR0vPBnp6yTsiUtbhLp9PzPJ9WWpT3gJhGeeALgsLusMA61zT9TiJLv2VDg

* Calendario primaverile dei concerti di Tati:

07 aprile – ospite di @fredmartinsmusic , Roma

14 aprile – Tatiana Valle & @marcelo.ghelfi.artista alla “@cantinarmonica , Imola

18 aprile – As Madalenas, Unipol. Bologna Jazz Festival

19 aprile – As Madalenas, Alfonsine

22 aprile – Roda do Careca, @sghettoclub_ogs , Bologna

Rachel Gould, un cuore profondo

Oggi vi presento una delle colonne portanti del Jazz Vocale, Rachel Gould.

E’ nota per la sua interpretazione unica e accattivante della canzone Jazz (degli standard appunto) ma non solo: la sua eccezionale musicalità l’hanno portata ovunque esibendosi con i grandi musicisti Jazz in Europa e non solo… a scrivere composizioni originali, brani intensi e originali che sanno toccare l’anima. Una chicca su Rachel è, che è nota anche per aver cantato con Chet Baker e Sal Nistico…”esame Chet”? Passato! Ascoltate qui CHET BAKER w/ RACHEL GOULD, ALL BLUES & STRAIGHT NO CHASER https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&v=FNKBqysrXAg&embeds_euri=https%3A%2F%2Fwww.rachelgould.net%2F&feature=emb_logo

Nel suo repertorio oltre agli standard Jazz che cantanti da lei acquistano ogni volta una sfumatura diversa, da brividi…i suoi brani, in gergo”originals”, sono veri è propri quadri impressionistici, che siano ballate o racconti swingosi sono tutti di innata profondità, una complessità nella semplicità, sia armonica che melodica. Poesie su nota.
Molti brani sono cantati e suonati da lei stessa,ma spesso si accompagna da musicisti eclettici e dinamici, che lasciano il segno nei cuori e nelle menti di noi poveri mortali ascoltatori curiosi.

Ms Gould oggi è anche insegnante. E non lo dico solo perchè ho frequentato un suo workshop in passato, ma Rachel è generosa, è capace
di andare nel dettaglio e aiutare le voci più diverse, costruendo percorsi
personalizzati, funzionali, andando nello specifico dello stile che si vuole
affrontare, senza tralasciare il background delle singole voci.
Parole chiave: potere al ritmo della parola. Rachel sa come rincuorare e rafforzare ogni tipo di cantante, evidenziato dai suoi innumerevoli ex studenti che hanno lasciato poi il segno sulla scena contemporanea di Jazz internazionale e non solo.

Oggi vi dono alcuni ascolti, queste perle ritrovate nel suo canale Youtube, e se vi collegare al suo sito o account facebook potrete vedere dove si esibirà nei prossimi mesi, a Venezia il 12 aprile al teatro Fenice per esempio… e non è un concerto che voi vorrete perdere!

Youtube >https://www.youtube.com/channel/UC0PxRvfkwMzjCkAdn6W5reg

Facebook > https://www.facebook.com/RachelGouldJazz/

Website >https://www.rachelgould.net/