Chiara Civello: tra jazz, bossa e canzone: liberamente musicista

Immagine dell’artista Chiara Civello pubblicata a fini editoriali e informativi.
Tutti i diritti restano di proprietà dell’artista.

Chiara Civello è una voce che scalda il cuore e rilassa, vibra su frequenze che non sappiamo nemmeno di avere.
Mentre vi racconto di lei aprite e ascoltate questo album Last Quarter Moon https://www.youtube.com/watch?v=tYBTUVxte4w&list=PLaVctNLpRzKrcardJn5QcD8HGd48osDGn&index=7 il primo e quello che personalmente mi ha fatto innamorare…sembra scesa da un altro pianeta, in un contesto in cui in Italia sembrava tutto uguale a se stesso o una blanda imitazione di roba statunitense.

Classe 1975, nata in una famiglia eclettica e sensibile sia alle dinamiche della mente umana, che alla musica e all’arte, sua espressione più importante per me…Chiara inizia a esplorare la musica da piccola. Non è solo cantante, ma anche una autrice e polistrumentista, tutto cioè la rende una interprete sofisticata. Riesce a cantare in italiano, inglese, francese, brasiliano…insomma tutto quello necessario e che la porta a esprimere la sua musicalità senza confini. Ascoltiamo questa Yesterday when I was young https://youtu.be/0o91eq9mb58?si=K_hhvAqFHORiUjnT

La formazione di Chiara Civello si sviluppa tra l’ambito accademico italiano e quello statunitense. Inizia gli studi alla Saint Louis Music School di Roma, dove approfondisce canto e linguaggio jazz sotto la guida di Edda Dell’Orso e successivamente di Cinzia Spata. A diciotto anni viene ammessa con borsa di studio al Berklee College of Music di Boston, istituzione di riferimento per la musica contemporanea e jazz, dove consolida competenze in composizione, arrangiamento e performance. Durante il periodo statunitense entra in contatto con musicisti della scena jazz internazionale, esperienza che prepara il successivo trasferimento a New York e l’avvio della carriera discografica.

Se ascoltate e confrontate la Chiara degli inizi e quella di oggi, troverete una artista che fa della variazione, della contaminazione marchio di fabbrica, insomma voglio dire, nelle sue canzoni convivono sia l’eco del jazz, sia la sensualità della bossa nova, fino al lirismo della grande canzone d’autore che trova in lei una interprete coraggiosa, creativamente libera.
Avete presente Un uomo e una donna . https://youtu.be/9poBEwycjv4?si=Qm_mwuHuuqWPNjna di Francis Lai ( con testo di Pierre Barouh) ?
È il celebre tema del film omonimo del 1966 di Claude Lelouch, diventato uno standard internazionale…sentite dove la porta la sua ispirazione, è incredibile!

La sua capacità di avere coscienza di sè, le dona una certa chiarezza di quello che deve essere il suo stile, quello che rende riconoscibile a noi il suo strumento tra tanti altri, sia dal punto di vista tecnico che timbrico, Chiara si è sempre sforzata di creare qualcosa di suo, unico, per esempio, ascoltate da qui l’album Chanson https://www.youtube.com/watch?v=cthTdpxL9DE&list=PL6koST9s5SKJful_C0QCaSoGlwtvRlfeR dove c’è anche La vie en Rose in Italiano!

Entusiasmo totale.
In ogni brano si sente subito la necessità di sperimentare e creare qualcosa di originale del complesso repertorio francese considerato “intoccabile”, la sua visione è cristallina, ed è oltre. La sua voce ha un tono caldo, vellutato, che avvolge e seduce. In questo album prende le conosciutissime Chansons e le riadatta in italiano, quando possibile, conosce i limiti…e le colora con arrangiamenti coraggiosi, creando atmosfere a volte calde, e sexy, a volte tenere & dolci, o semplicemente tristi, disperate a seconda del brano…mantenendo sempre una cifra personale, rispettando l’idea dell’autore…aggiungendo le sue linee vocali raffinate, che toccano senza aggredire: scelte che sanno essere misurate, senza mai risultare fuori luogo.

Per es. ascoltiamo Io che ho avuto solo te, https://www.youtube.com/watch?v=ALrYETT-0S0&list=PLjj38xHjOqqFxKmfEv07AWkXpa2KBP1J_ sentite la delicatezza, e la malinconia, ma anche la speranza ? Le parole sono pronunciate con attenzione e cura, con un amore che lei sa, c’è qualcosa che ha vissuto…e arriva in qualche modo dritto, direttamente a noi.
Pero’poi passa a brani come Vabene Così di Vasco Rossi e boom altro capitolo, altra lezione https://open.spotify.com/intl-it/album/19y56U9MhqJ8i4qjkP07ke?si=BJ7GJkzmSXeFNAFH_Zgp1A

Per non parlare della sua ironia, ascoltate questo brano Tre con nientepopodimenoché Rocco Papaleo https://www.youtube.com/watch?v=_IbwWY0GXAI&list=RD_IbwWY0GXAI&start_radio=1 quando si parla di divertentismo, uno deve essere adattabile…che meraviglia!

Inoltre, Chiara intreccia profondamente la sua identità artistica con la musica brasiliana, un legame che va oltre la semplice influ⁠enza stilistica e si radica in esperienze concrete e collaborazioni dirette. Dopo un lungo soggiorno a Rio de Janeiro e l’incontro con musicisti come Ana Carolina, la sua scrittura si apre alle armonie, ai ritmi e alle vibrazioni della bossa nova e della MPB, elementi che segnano in particolare l’album 7752 e ne definiscono l’estetica sonora. Ascoltiamo Simplesmente Aconteceu https://open.spotify.com/intl-it/track/144tgrSSoTJSudjxKJJjtw?si=618163920b14436a
Brani come Resta in duo con la voce da contralto indimenticabile di Ana Carolina, https://www.youtube.com/watch?v=UTsVdzlVJnc&list=RDUTsVdzlVJnc&start_radio=1 sono nati da incontri creativi con artisti eclettici, diventati colonne sonore di produzioni televisive iconiche in Brasile, evidenziano non solo un ascolto appassionato della musica carioca, ma una vera integrazione di linguaggi e culture nel suo lavoro compositivo.
Anche in album successivi, come Eclipse, canta in portoghese e incorpora ritmi e atmosfere tropicali, dimostrando che il Brasile non è un semplice riferimento, ma una componente viva e dinamica del suo percorso musicale internazionale.

Ascoltarla è come passeggiare di notte in una città cosmopolita: ogni brano porta con sé il profumo di culture intrecciate, di amori vissuti e di nostalgie che diventano musica. In Chiara Civello convivono la canzone italiana, francese, brasileira…la libertà. Col sottile filo rosso del Jazz che porta ricerca, collegamenti e che infine unisce in un equilibrio raro e prezioso.

Vi lascio così consolare da questo brano tra i miei preferiti…
In Questi Giorni https://www.youtube.com/watch?v=FGEoyMLCGvA&list=PLaVctNLpRzKrcardJn5QcD8HGd48osDGn&index=9 versi sempre contemporanei.


Discografia (album in studio)
2005 – Last Quarter Moon
2007 – The Space Between https://www.youtube.com/watch?v=U5QAgjfkzFk&list=PLnT0Mxrgv_o8cEeaGHfJaEd1H-8TzPbVB
2010 – 7752 (con ristampa deluxe nel 2011) https://www.youtube.com/watch?v=cPCIB9pwuxg&list=PLvxWibFr0wiI3XfGLjdNPTXw4VGdtA_4J
2012 – Al posto del mondo https://www.youtube.com/watch?v=dupK42SLXyA&list=RDdupK42SLXyA&start_radio=1
2014 – Canzoni https://www.youtube.com/watch?v=ALrYETT-0S0&list=PLjj38xHjOqqFxKmfEv07AWkXpa2KBP1J_
2017 – Eclipse https://www.youtube.com/watch?v=rvhMDUivwvg&list=RDrvhMDUivwvg&start_radio=1
2021 – Chansons: Chiara Civello Sings International French Standards

ALTRE INFO

Website https://chiaracivello.com/it/

Youtube https://www.youtube.com/channel/UCpAI5dqhimvbWWMMjIBB6MQ

Spotify https://open.spotify.com/intl-it/artist/4VuNR8HAQnrn90WIOWowtk

Bio https://it.wikipedia.org/wiki/Chiara_Civello

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Autore: La Zanzara-Pamelie

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